MACROAREA – COMUNICATO UFFICIALE – AGGIORNAMENTO

E’ stata siglata il 17 Maggio 2018 innanzi al Prefetto l’intesa tra il Comune di Arquà Polesine e Confindustria per il completamento di tutta la macroarea industriale Villamarzana/Arquà sulla base della delibera di indirizzo del Comune di Arquà polesine datata 28 febbraio 2018. (vedi articolo)

Vengono confermati i capisaldi da sempre ribaditi nelle proprie delibere dall’Amministrazione Comunale di Arquà Polesine ovvero il superamento dell’originario PIP, il ripristino della sicurezza idraulica e la compartecipazione dei privati alle spese di completamento del nuovo piano.

La sicurezza idraulica sarà assicurata da un nuovo bacino di contenimento scavato in parte ad Arquà ed in parte a Villamarzana che ripristina la capacità di invaso per le acque a 115 mila metri cubi dagli insufficienti 20 mila previsti dalla variante 2009; tale carenza, ereditata dal passato, aveva in definitiva portato nell’agosto 2016 al blocco dell’edificabilità imposto dagli enti di controllo (Genio Civile Prot. 320340 del 23/08/2016).

Con l’atteso benestare sul progetto di assetto idraulico definitivo, sottoposto pochi giorni fa agli enti di controllo, sarà possibile dare corso all’iter procedimentale di approvazione del nuovo piano di completamento per la risoluzione, tra l’altro, delle problematiche idrauliche che in primis bloccavano lo sviluppo dell’area.

Finalmente premiato l’impegno per la legalità, la sicurezza e l’attenta gestione della finanza pubblica attuata dall’Amministrazione Comunale di Arquà a favore della cittadinanza, del nostro territorio e a salvaguardia delle aziende insediate.

I proprietari dei lotti saranno parte attiva nell’opera di completamento e parteciperanno ai costi dei lavori nella macroarea; l’Amministrazione comunale, in un clima generale molto difficile, si è battuta a fondo e con determinazione per portare a casa questo risultato. Pubblico e privato collaboreranno e comparteciperanno alle spese per risolvere i problemi sul tavolo e completare i lavori lasciati incompiuti dalla fallita I3. I cittadini di Arquà non saranno chiamati a pagare ulteriormente per errori, anche di valutazione, ereditati dal passato; oggi il completamento della macroarea è delineato.

I privati, tramite i tecnici incaricati, in questi giorni sono al lavoro per la stesura di una nuova convenzione da presentare al Comune che recepisca più in dettaglio l’intesa già raggiunta. Sono state inoltre definite le modalità e tempistiche di erogazione del contributo economico che il Comune di Arquà Polesine metterà a disposizione a titolo di compartecipazione al completamento dei lavori.
La priorità nei lavori di esecuzione andrà alle opere di sicurezza idraulica al fine di superare finalmente il blocco di edificabilità nell’area e consentire il rilascio di nuovi permessi a costruire.
Il risultato raggiunto è importante per il comune di Arquà Polesine in primis e per il Polesine tutto.
Un risultato raggiunto grazie ad un approccio serio alla vicenda che, con il supporto di professionisti esperti del settore, ha permesso all’Amministrazione, concordemente con le Aziende coinvolte, di raggiungere il massimo ottenibile per la cittadinanza Arquatese.

Sicurezza per le aziende e per il territorio, definizione dell’iter di completamento lavori e nessun costo aggiuntivo a carico della collettività arquatese.
Un risultato positivo per tutti.

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